Domande frequenti
Scopri le risposte che possono aiutarti a evitare il rigetto del tuo ricorso per vizi di forma e di sostanza
Scopri le risposte che possono aiutarti a evitare il rigetto del tuo ricorso per vizi di forma e di sostanza
No, non è richiesto nessun abbonamento. Con un solo acquisto avrai l’accesso all’area riservata in cui potrai scaricare i modelli già pronti e la guida pratica per presentare il ricorso in autonomia senza avvocato
Scarichi modelli di ricorso già compilati e redatti da un avvocato che si occupa della materia. Ogni modello segue le regole formali della Corte EDU e contiene sezioni già strutturate, argomentazioni giuridiche e riferimenti a precedenti. È inclusa anche una guida semplice e pratica su come compilare il formulario e come spedirlo
Maticform è stato creato e pensato per privati cittadini che vogliono agire in autonomia. Tuttavia, negli ultimi anni sono moltissimi gli avvocati italiani e di tutta Europa che scaricano i nostri modelli per scoprire come è scritto un ricorso da un avvocato che si occupa di ricorsi CEDU. I modelli sono scritti in linguaggio tecnico semplice (come richiesto dalla Corte) ma comprensibile a chiunque. Per questo motivo i nostri modelli possono essere adattati anche da chi non ha competenze giuridiche avanzate
Perché i modelli gratuiti che trovi online sono formulari vuoti, ancora da compilare. Su Maticform scarichi modelli già compilati, basati su ricorsi realmente presentati e redatti con la competenza di chi ha esperienza diretta con la Corte EDU. Ogni modello ti guida concretamente, facendoti risparmiare tempo, errori e costi legali
Quando hai subito la violazione di un tuo diritto in materia civile, penale, amministrativa, tributaria o contabile
Chiunque abbia subito la violazione di un diritto tutelato dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo e dai Protocolli addizionali.
Perché è l’unico strumento che ti permette di ottenere giustizia quando i tribunali nazionali non hanno tutelato i tuoi diritti garantiti dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo
Il termine per presentare un ricorso alla Corte EDU è di 4 mesi dalla data della decisione definitiva nel tuo caso. Il calcolo parte dal giorno successivo alla notifica della sentenza o del provvedimento che esaurisce i rimedi interni.
No, il ricorso alla Corte europea può essere presentato senza l’assistenza di un avvocato. Tuttavia, circa il 90% dei ricorsi è rigettato perché non rispetta i requisiti formali. Per questo motivo, se non hai la possibilità economica di permetterti un avvocato, puoi sfruttare la GUIDA pratica di Maticform per essere guidato passo passo, in modo semplice
Puoi presentare un ricorso alla Corte EDU per un familiare o un conoscente solo se dimostri di avere un interesse legittimo e un legame stretto con la persona direttamente coinvolta. In genere, questo è possibile quando la persona interessata non può agire personalmente, ad esempio per motivi di salute, detenzione o decesso. In questi casi, la Corte valuta caso per caso se il ricorrente ha titolo per agire a nome di un altro.
Non può esistere un modello esatto per il tuo caso, ma troverai modelli pronti da cui ispirarti e copiare le parti più utili
[RISPOSTA RISERVATA: Scarica i modelli pronti e troverai anche la Guida pratica con la risposta a questa domanda]
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Sì, per presentare un ricorso alla Corte EDU è obbligatorio utilizzare il formulario ufficiale predisposto dalla Corte. I ricorsi inviati in altri formati o con dati incompleti vengono dichiarati irricevibili
Sì, è possibile stampare la pagina 1 per ogni nuovo ricorrente. Quindi tutti i ricorrenti devono firmare l’ultima pagina del ricorso. Ma è sufficiente che uno solo dei ricorrenti acquisti il nostro servizio, per essere utilizzato da tutti
Sì, il ricorso deve essere firmato e spedito in originale
[RISPOSTA RISERVATA: Scarica i modelli pronti e troverai anche la Guida pratica con la risposta a questa domanda]
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Il ricorso alla Corte EDU può essere presentato per decisioni emesse in qualsiasi ambito giuridico, comprese sentenze civili, penali, tributarie, amministrative e contabili
[RISPOSTA RISERVATA: Scarica i modelli pronti e troverai anche la Guida pratica con la risposta a questa domanda]
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Sì, è possibile stampare la pagina 1 per ogni nuovo ricorrente
Non può esistere un modello esatto per il tuo caso, ma troverai modelli pronti da cui ispirarti e copiare le parti più utili
Sì, riceverai una guida pratica e semplice per compilare tutte le sezioni del ricorso e su come spedirlo secondo il regolamento ufficiale della Corte
Circa il 90% dei ricorsi cedu è rigettato sopratutto per motivi di forma (ossia la compilazione del formulario). Se segui esattamente le istruzioni contenute nella nostra GUIDA hai la possibilità di superare il filtro sulle verifiche di forma e consentire alla Corte europea di valutare il tuo ricorso nella sostanza
Nella guida troverai tutte queste informazioni pratiche (ad esempio cosa deve essere in originale e cosa in fotocopia, ecc.)
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[RISPOSTA RISERVATA: Scarica i modelli pronti e troverai anche la Guida pratica con la risposta a questa domanda]. Devi infatti sapere che non è sufficiente scrivere “violazione dell’art. 6 cedu”, anche se è proprio l’art. 6 cedu ad essere stato violato. Per questo motivo puoi visionare i nostri modelli pronti per ispirarti a loro sulla scrittura della violazione in modo semplice
[RISPOSTA RISERVATA: Scarica i modelli pronti e troverai anche la Guida pratica con la risposta a questa domanda].
[RISPOSTA RISERVATA: Scarica i modelli pronti e troverai anche la Guida pratica con la risposta a questa domanda].
[RISPOSTA RISERVATA: Scarica i modelli pronti e troverai anche la Guida pratica con la risposta a questa domanda]. In casi particolari è possibile la riapertura oppure chiedere di far obbligare lo Stato ad adottare misure per rimediare alla violazione, come spiegato nella nostra GUIDA PRATICA
Se la Corte EDU accerta una violazione della Convenzione, può condannare lo Stato a versare un risarcimento a titolo di equa soddisfazione. L’importo viene stabilito in base al danno subito e può includere sia il danno patrimoniale sia il danno morale. Acquistando il nostro servizio troverai nella nostra GUIDA PRATICA la spiegazione su come richiedere tale risarcimento e in quale momento della procedura richiederlo
Se la Corte EDU accerta una violazione della Convenzione, può condannare lo Stato a rimborsare le spese legali sostenute dal ricorrente, comprese quelle relative ai procedimenti nazionali
Se la Corte EDU accerta che una norma viola la Convenzione, lo Stato ha l’obbligo di adottare misure per rimediare alla violazione. Questo può includere la modifica della legge, soprattutto se la violazione è di natura sistemica e potrebbe portare a nuovi ricorsi. Spetta al Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa vigilare sull’attuazione delle sentenze
[RISPOSTA RISERVATA: Scarica i modelli pronti e troverai anche la Guida pratica con la risposta a questa domanda].
Circa il 90% dei ricorsi è rigettato con il filtro iniziale
Scarica esempi di ricorsi scritti da un avvocato che si occupa di ricorsi alla Corte EDU e adattali al tuo caso